Entità Oro

 

21 settembre 2006

 

 

L’attrazione che i poli esercitano verso qualunque cosa fa sì che la stessa generi movimento perché, attratta (per l’appunto), deve districarsi per raggiungere uno stato che le dia tranquillità.

Essere tranquilli è l’esigenza primaria di cui tutto risente.

Questa voglia, il desiderio di serenità si colloca molto vicino all’essere se stessi; alla raggiunta armonia che consente di essere nel benessere. Aspirazione legittima e meta di grandi sogni.

 

Ogni sforzo, prodotto dalla coscienza che cerca di trovare una sua identità che glielo consenta,  deve (è costretto a) scontrarsi con la polarità di cui la Terra è intrisa nel suo essere fisico, eterico ed animico. Certamente l’animico risente meno della polarità ma, fin tanto che è legato alla Terra non è esente da attrazione.

 

Per completare l’opera che attiene alla spiritualizzazione della materia è necessario che la materia ne abbia giusta consapevolezza, cosa fattibile solo attraverso la fusione tra materia e spirito attraverso l’anima. Animazione pertanto che perde l’aspetto trascendentale per incorporazione del sacro nel profano; profano redento (che redime se stesso) attraverso l’autocoscienza che gli deriva dalla fusione. Anima che può dissolversi per accresciuta capacità della materia; consapevolezza di sé tramite azione diretta in quanto espressione senza limitazioni di sorta dovute a mancanza di comprensione.

 

Va da se che se l’anima si dissolve pure la coscienza non ha motivo di essere; così come il piano eterico; refuso questo che diviene superfluo perché viene meno la necessità che avevano le coscienze di rielaborare teoremi e condizioni in un ambito non ancora materiale ma indispensabile allo stesso per essere.

 

Venendo meno il piano eterico la Terra non è più quella di prima.

Oppure si può dire che, modificandosi la Terra, il piano eterico scompare perché non più in linea con le esigenze della Terra di trasferire la sua coscienza nell’anima tramite intercessione (trascendenza).

Avviene infatti una rinascita, conseguente al risveglio del piano materiale, che consente la presenza in Terra dell’Entità Oro capace di irradiare di sé ogni parte della Terra stessa fornendo consapevolezza comune. Così che, ognuno al posto giusto (Terra, uomini e quant’altro) avvenga la visione di un nuovo mondo; un universo interstellare dove è possibile interagire non più secondo coscienza (con ciò che ne deriva), ma nella coerenza che tale piano prevede.

 

Sviluppo e crescita in quest’ambito hanno caratteristiche particolari: non si cresce perché si prende e non ci si sviluppa perché si apprende, ci si deve uniformare alla Libertà.

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