Fusione animica

10 novembre 2005

 

 

Tutti dentro me i miei fratelli

tutti gli io che io non riconosco

vivi in tanti mondi paralleli

ma non per questo falsi o meno veri.

 

Quanti messaggi poi dentro la mente

forti richiami o labili pensieri

e quanta incomprensione al loro stato

immerso come sono nel reale.

 

Il reale

tiepida illusione a caccia di certezze

e che si scioglie poi quando vien sera

quando l’altra vita ricomincia

senza lasciar traccia del passaggio

né di chi la vive e non son io.

Mentre proprio li questi fratelli

sono sempre me senza ricordo

divisi come siamo nell’oblio.

 

Quant'io dentro di me e siam fratelli.

Ognuno soffre ama e si livella

vive la sua vita e quel che agogna

teme di morire e per ciò sbaglia.

 

Se solo si potesse dialogare

capire che da soli non contiamo

unirsi in un unico sentire

potremmo reincarnarci per davvero

e svegli

avendo superato il divenire

slegare una nuova dimensione.

 

 

 

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